«La fotografia non è cosa si fotografa ma ciò che appare al fotografo»
Gary Winogrand
Venezia non basta mai e non smette nemmeno un secondo di essere una fonte d’ispirazione. Del
resto è qui che artisti come Tintoretto, Tiziano, Canaletto, Giorgione, Tiepolo ma anche scrittori
come Ugo Foscolo, Marcel Proust, John Ruskin, Ezra Pound e Gabriele D’Annunzio, solo per
citarne alcuni, hanno trovato lo stimolo per le proprie idee, trovando l’atmosfera giusta e ispirata
per creare le loro grandissime opere.
L’Altra Venezia è una mostra che nasce da un bisogno, quello di fugare dall’immaginario collettivo
quell’idea stereotipata della Serenissima. Le fotografie in esposizione hanno più a che fare con i
sentimenti che con le vedute che tutti noi conosciamo, rivelando il desiderio degli autori coinvolti di
narrare di cose e di affetti, di incontri e di solitudini.
Addentrandosi nelle calli e nei canali di quell’enigma che è Venezia, questa, piano piano ci svela la
complessità dei suoi simboli e della sua storia. Gli odori, le persone, i punti di vista, gli scorci, le
architetture e il mare sono un turbinio di pulsioni a cui nessuno può sottrarsi. Ecco allora che le
immagini in esposizione mettono ordine in questo groviglio emozionale, facendosi espressione della
sintesi di esperienze e di vissuti che compongono le atmosfere di questa strepitosa città.
Denis Curti

 

La mostra si terrà presso Scuola Grande di San Teodoro – campo San Salvador Venezia, dal 2 al 9 Febbraio 2019 – dalle ore 15:00 alle ore 18:00